Descrizione
Zero 140 è l’Alta Langa più estrema di Enrico Serafino. Proposto per la prima volta nel 2018 con il millesimo 2005, Zero 140 è il frutto della volontà di Enrico Serafino di verificare la longevità dei vini di Alta Langa. Infatti, la proposta di questo metodo classico Pas Dosé che si è affinato sui lieviti per quasi 12 anni (140 mesi e 6 giorni per il 2007), è il culmine del progetto Alta Langa della Casa.
Zero 140 Pas Dosé è un metodo classico che viene da lontano e che guarda al futuro di tutta la Denominazione. La fermentazione è esclusivamente in acciaio a temperatura controllata. Le basi così ottenute rimangono a contatto con i propri lieviti e sottoposti a bâtonnage periodici sino al tiraggio per la presa di spuma. Questa si svolge nelle cantine storiche in assenza di luce e a temperatura controllata per un periodo sempre superiore ai 140 mesi.
Il colore è giallo paglierino intenso e l’aroma è ampio, complesso, profondo con sentori di frutta candita, miele, nocciole tostate, vaniglia e crosta di pane e dall’intrigante e ricercata ossidazione controllata. Il perlage fine e persistente é sorprendentemente inglobato nel vino per la lunga permanenza in bottiglia. Il sapore è complesso, armonico, “burroso” e dalla consistente cremosità, corposo, elegante e intenso con una trama vibrante e una piacevole acidità seguita da un lunghissimo emozionante finale minerale. Da accompagnare con piatti a base di pesce o carni bianche.
LA CANTINA
Fondata nel lontano 1878 a Canale d’Alba, la Enrico Serafino è stata una delle prime Case Storiche Piemontesi a creare, all’interno delle proprie gallerie sotterranee ottocentesche, pregiate cuvée di Metodo Classico come l’Asti Champagne e lo Champagne Regina Brut.
Già nei primi anni del Novecento il metodo classico di Enrico Serafino, identificabile per il raffinato logo art déco, insieme ad altri spumanti piemontesi conquistò il mondo. Gli eleganti manifesti pubblicitari comparvero nelle strade di New York, Londra e Parigi e le bottiglie divennero protagoniste dei momenti lieti e inebrianti dei film hollywoodiani e dei party più eleganti. Oggi quasi nulla è cambiato dal vigneto alla cantina ma soprattutto non sono cambiate le regole e i gesti di chi ci lavora, esperti, precisi, quasi rituali, perché la qualità non si improvvisa.
Il vigneto è l’Alta Langa, quello delle colline piemontesi più aspre e povere, con terreni marnosi e calcareo-argillosi, sfondo alle pagine di Pavese e Fenoglio e contornate dalle vigne che hanno dato fama ai grandi vini rossi piemontesi. Qui si ottengono le uve Pinot Nero, da sempre il vitigno prediletto della Casa, così come quelle di Chardonnay. La cantina è quella delle storiche gallerie a temperatura costante.
Al loro interno Enrico Serafino elabora ogni singola bottiglia di metodo classico con la solida esperienza di oltre 140 vendemmie basandosi su regole rigorose come quella di non utilizzare distillati nelle proprie Liqueur d’expedition. Ovviamente la tradizione non basta: per cercare di continuare a migliorarsi sono necessarie dedizione e lungimiranza che servono a seguire, quotidianamente, i lunghi anni durante i quali il vino riposa sui lieviti. Il risultato è un Alta Langa di grande longevità e complessità in cui ogni bottiglia è una prova unica e irripetibile.






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