Descrizione
In Alto Adige il pinot nero, originario della Francia, è coltivato dal 1850 ed è chiamato blauburgunder.
Da sempre rappresenta una sfida per ogni vignaiolo, perchè è un vitigno esigente per terreno e clima, oltre che nei trattamenti in cantina.
Dal 1995 per il Pinot Nero Sanct Valentin vengono selezionate solo le uve provenienti dai vigneti storici e di qualità superiore, con rese ridotte al minimo e una cura attenta in ogni passaggio della vinificazione, garantendo un vino rosso fine e raffinato.
Rosso rubino vivo, al naso esprime belle note di di piccoli frutti, violetta e vaniglia tostata. Un profilo olfattivo ricco ed affascinante, impreziosito da un cenno di sottobosco, che apre ad un assaggio lungo, morbido e seducente.
Di grande equilibrio, chiude con un finale sul frutto, di ottima persistenza.
Ideale accompagnatore di carni saporite, anche di selvaggina, oppure di formaggi molto stagionati.
LA CANTINA
San Michele Appiano è una cantina cooperativa che oggi conta 350 soci. Fondata nel 1907, questa cantina cooperativa ha saputo ritagliarsi anno dopo anno un ruolo da protagonista all’interno della realtà vitivinicola italiana. Hans Terzer, enologo della Cantina dei Produttori di San Michele Appiano dal 1978, ha il grande merito di aver indirizzato la produzione della cantina verso una produzione di alta qualità, impostando il proprio lavoro sulla cura di ogni particolare con un perfetto connubio tra il valore della tradizione e l’importanza dell’innovazione.
San Michele Appiano oggi si dedica con passione a dare vita a grandi vini bianchi e rossi, perfetta sintesi di questo fantastico terroir che permette l’allevamento di diversi grandi vitigni. I vigneti si estendono complessivamente per 380 ettari in territori con caratteristiche differenti, compresi per la maggior parte nel comune di Appiano. Le fermentazioni avvengono in acciaio, con affinamenti che possono essere svolti anche in grandi botti di rovere o in barrique.
La cantina dispone, quindi, di un patrimonio unico e può contare su un clima tra i più favorevoli d’Italia che permette l’allevamento di varietà importanti come Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein, Schiava, Riesling, Müller-Thurgau, Gewürztraminer. La filosofia della cantina San Michele Appiano si fonda su valorizzazione del territorio attraverso la produzione di vini che rispecchiano in pieno una realtà vitivinicola così importante.
Dal 1979 Hanz Terzer è l’enologo che cura quest’aspetto della produzione il cui fine è quello di ottenere vini schietti e sinceri rappresentativi del territorio. Tutto il lavoro viene svolto mantenendo il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Quest’ultima, infatti, contribuisce alla tutela delle caratteristiche organolettiche delle uve accentuandone ogni sfumatura varietale che poi determinerà la tempra del vino.






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