Descrizione
Il blend di Tignanello Toscana Rosso IGT 2016 rimane invariato dal 1982: Sangiovese con una piccola parte di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.
L’affinamento si è svolto per 14-16 mesi in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, con ulteriori 12 mesi di riposo in bottiglia.
Siamo davanti a un vino leggendario che non può mancare nella cantina di ogni intenditore.
Il colore è rosso rubino intenso.
Al naso è ricco di aromi con sentori di frutti a bacca nera.
Il palato è pesante, denso e vibrante con una struttura complessa grazie al supporto dell’acidità. Lungo e persistente in bocca con forti sentori di cioccolato, caffè e marmellata nel retrogusto.
I tannini sono perfettamente bilanciati e aiutano l’acidità.Da abbinare a selvaggina e formaggi stagionati.
LA CANTINA
Antinori è una delle famiglie più importanti e apprezzate in tutto il mondo per la produzione di vini pregiati e di altissima qualità. Per risalire all’origine di questo legame è necessario tornare al 1385, quando Giovanni di Piero Antinori entra a far parte dell’Arte Fiorentina dei Vinattieri.
Nel XVI secolo Alessandro Antinori decide di viaggiare tra Francia e Spagna per far conoscere le sue bottiglie anche oltreconfine. Il successo è assicurato e il vino Antinori spopola anche all’estero. Sono passate ormai 26 generazioni, ma in tutti questi sette secoli il nome di questa grande famiglia ha saputo brillare sempre di più e conquistare il palato di moltissimi amanti della bevanda di Bacco.
Oggi alle redini della tenuta Antinori si trova il Marchese Piero, supportato dalle figlie Albiera, Allegra e Alessia. Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova sfida, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo”.
Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità, sia in Italia che all’estero. Luoghi dove è stato intrapreso un percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo, grazie all’impegno della famiglia Antinori, che già nella metà degli anni ’80 si è fatta carico di quello che è stato il rinascimento enologico del Bel Paese.
I vini Antinori sono tra le bottiglie più blasonate e ricercate al mondo, da sempre simbolo di lusso e nobiltà. Il Solaia è certamente uno dei vini italiani più apprezzati nel mondo, simbolo di una costante ricerca della qualità attuata dalla famiglia. Anche il Tignanello è certamente un nome di primissimo piano, senza dimenticare Brunello di Montalcino o il Chianti, tutti di altissimo livello.
Tradizione e pregio si intrecciano nel nome che ha saputo diventare leggenda nel corso di molti secoli e che oggi conferma, giorno dopo giorno, le ragioni che si celano dietro ad una storia così importante.






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